lunedì 21 ottobre 2013

Il supermercato della discordia

Informiamo i Vedanesi che martedì 22 ottobre alle ore 21 presso la sala consiliare di villa Aliverti si terrà un consiglio comunale aperto al pubblico con all'ordine del giorno l'adozione del piano per la costruzione del contestatissimo supermercato di via Libertà. Infischiandosene totalmente della contrarietà dei vedanesi, delle 500 firme raccolte, delle tre aree industriali dismesse adiacenti, l'amministrazione Lega-PdL-gruppo misto darà il via libera alla cementificazione con addirittura un consistente incremento di superficie commerciale rispetto a quella inizialmente prevista solo pochi mesi fa.
Gli "eletti" vanno avanti come un carro armato, anzi, in questo caso come un bulldozer, consapevoli che fra qualche mese perderanno il bastone del comando.
P.S.: Certo che con 45 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, la convocazione si sarebbe potuta anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali. Ancora una volta sopperiamo noi.

giovedì 17 ottobre 2013

SUPERMERCATO DELL'EDUCAZIONE 2.0




Martedì 8 ottobre in Villa Aliverti si è tenuta la Commissione 
Territorio presieduta dalla Sig.ra Luisa Bianchi del gruppo misto. Per l’ennesima volta è andato in scena il teatrino in cui si ha la dimostrazione pratica di come intendano la politica locale gli amministratori protempore Lega-PdL-Gruppo misto: una totale avversione alla partecipazione dei cittadini.
L'ordine del giorno prevedeva la presentazione del progetto per la costruzione di una media struttura commerciale food (in parole più semplici un piccolo supermarket) sul prato verde di via Libertà. Alla faccia della tutela del territorio verrebbe da dire! Eppure i nostri eroi pdl-leghisti vanno dritti come un carro armato verso la meta e a quanto pare il supermercato si farà. Il progetto, apprendiamo tra lo stupore dei presenti, è stato redatto da uno studio di architettura su mandato della Parrocchia di Vedano.
 
Il Sindaco, che non fa parte della commissione ma è stato semplicemente invitato a partecipare alla riunione dalla Presidente, non vede l’ora per motivi elettorali di poter realizzare una costruzione sul territorio comunale dopo tante asfaltature cosmetiche ed arriva con ottimi propositi. Peccato che il buon Baroffio si sieda al tavolo porgendo totalmente le spalle al pubblico e quando questo gli fa presente il gesto poco carino replica con tono piccato che avrebbe parlato ad alta voce ma continuando a dar loro le spalle. A volte basterebbe la buona educazione.
Assisto alla scena allibito e incredulo ma anziché alimentare una facile polemica preferisco dedicarmi ai dettagli del progetto come l’immancabile incremento delle cubature.
Poco dopo però, notando malumori tra il pubblico, richiedo di far avvicinare il pubblico affinché potesse visionare le tavole dei progetti. Ero convinto che nessuno si sarebbe opposto eppure la mia richiesta viene incredibilmente bocciata. Chiedo spiegazioni.
La Presidente della Commissione e i commissari alzano stizziti la voce: prima noi che siamo eletti (gli eletti!) e poi il pubblico. Ma che bell’esempio di partecipazione! Come pensiamo di condividere le scelte e di riavvicinare la politica alle persone se quando ne avremmo la possibilità facciamo di tutto per negargliela?
La discussione prosegue ed il Sindaco ci delizia con le sue osservazioni mentre i cittadini dal pubblico ascoltano con distacco non avendo avuto la possibilità di vedere il progetto.
Solo alla fine del dibattito viene paternamente concessa al pubblico la possibilità di visionare il progetto, quasi come fosse un contentino.
Dubito fortemente che questi cittadini, inizialmente mossi dalla preoccupazine per il consumo di suolo del loro comune, siano incentivati a ritornare ad assistere ai lavori della commissione, magari con la prospettiva di trovarsi di fronte nuovamente le spalle del primo cittadino.
Fortunatamente manca poco alla scadenza del mandato e se i cittadini ci aiuteranno potremo liberarci di questi mediocri ma saccenti amministratori.
Vedano merita di meglio.
Un caro saluto a tutti i Vedanesi.

martedì 8 ottobre 2013

No al supermercato?


Oggi, martedì 8 ottobre, alle 21 si riunirà la commissione territorio, aperta al pubblico, in Villa Aliverti (piazzetta della Pace) con all'ordine del giorno il piano attuativo della nuova area commerciale prevista dal PGT di via Marconi, Libertà, Battisti. Considerando i negozi che chiudono  e l'economia in recessione, la prevista cementificazione sul prato verde di via Libertà per costruire la media struttura di vendita food, in altre parole un piccolo supermercato, appare ancora più insensata. Speriamo sia per annunciare che è stata presa in considerazione l'opinione degli oltre 500 vedanesi che avevano firmato per fermare questo spreco di territorio quando vicino ci sono ben tre aree industriali dismesse. Speriamo.

lunedì 7 ottobre 2013

Di cipresso in cipresso

Segnaliamo che il comune di Vedano Olona a guida (ancora per poco) Lega-PdL ha previsto e fatto tempestivamente eseguire l'abbattimento dei cipressi del piazzale antistante il cimitero e la successiva ripiantumazione per 5000 € (tondi tondi, IVA compresa) perché, testualmente, avrebbero causato "l'intasamento dei canali del tetto del cimitero".
Forse si potevano spendere i soldi pubblici un po' meglio.
Per tutti i dettagli (e gli increduli) leggete qui.

P.S.: sarebbe auspicabile che, laddove non ci sia urgenza (e non era certo questo il caso), si lasciassero trascorrere almeno i 15 giorni di pubblicazione all'albo pretorio prima di eseguire un'ordinanza o una determina. Giusto il caso qualcuno avesse qualcosa da obiettare. Altrimenti a cosa servirebbe la pubblicazione? Questa è la considerazione in cui viene tenuta la trasparenza degli atti amministrativi a Vedano.

martedì 10 settembre 2013

Buona la seconda

Informiamo la cittadinanza che da martedì 10 a tutto mercoledì 11 settembre sarà vietato il traffico veicolare in via Marconi tra l'incrocio con via Adua e quello con via Lamarmora secondo le modalità dell'ordinanza apparsa qualche giorno fa all'albo pretorio e a cui vi rimandiamo per i dettagli. La precedente ordinanza, che avrebbe dovuto chiudere al traffico la strada per un'intera settimana, è stata inspiegabilmente revocata. Auspichiamo sia consentito almeno il passaggio, in condizioni di massima sicurezza, delle biciclette e dei pedoni compatibilmente con i lavori per la nuova rotatoria, il taglio degli alberi e la manutenzione della parte interessata delle condutture dell'acquedotto.
Ci auguriamo poi che i lavori si concludano in tempo per l'inizio dell'anno scolastico: tagliare in due il paese la settimana in cui iniziano le scuole non è da tutti...
P.S.: Certo che con 45 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, l'avviso lo si sarebbe potuto anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali, nelle bacheche o con dei semplici cartelli. Ancora una volta sopperiamo noi. 
Importante: Raccomandiamo soprattutto a pedoni e ciclisti la massima prudenza perché in questi giorni con i lavori in corso l'incrocio si è dimostrato particolarmente critico. Per i pedoni manca infatti qualsiasi indicazione o percorso protetto per attraversare il cantiere.

sabato 31 agosto 2013

Transito via Marconi

Informiamo la cittadinanza che da martedì 3 settembre a sabato 7 settembre sarà vietato il traffico veicolare in via Marconi tra l'incrocio con via Adua e quello con via Lamarmora secondo le modalità dell'ordinanza apparsa qualche giorno fa all'albo pretorio e a cui vi rimandiamo per i dettagli. Sarà fortunatamente consentito almeno il passaggio delle biciclette e dei pedoni compatibilmente con i lavori per la nuova rotatoria e la manutenzione della parte interessata delle condutture dell'acquedotto.
Certo che anziché usare la stampa per alimentare sterili polemiche la si sarebbe potuta usare per informare per tempo la popolazione su una via che unisce il paese.
P.S.: Certo che con 45 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, l'avviso lo si sarebbe potuto anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali, nelle bacheche o con dei semplici cartelli. Ancora una volta sopperiamo noi. 
Importante: Raccomandiamo soprattutto a pedoni e ciclisti la massima prudenza perché in questi giorni con i lavori in corso l'incrocio si è dimostrato particolarmente critico. Per i pedoni manca infatti qualsiasi indicazione o percorso protetto per attraversare il cantiere.

sabato 3 agosto 2013

Sicurezza e non solo

Considerato il periodo particolarmente critico e l'indubbio interesse dei Vedanesi riguardo alla sicurezza nelle nostre case e nelle nostre strade vi riportiamo qui sotto delle pratiche guide a cura dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato che riportano una serie di consigli, alcuni ovvi, altri un po' meno che sono stati proposti anche durante la serata dedicata in villa Aliverti del 17 luglio. Tra i consigli più importanti quello di non esitare a chiamare il 112 quando si sentono rumori sospetti. Infatti sono tanti i cittadini che non hanno potuto partecipare e che ci hanno chiesto del materiale: lo mettiamo volentieri a disposizione.
Inoltre vi riportiamo la presentazione integrale a cura del sito del Controllo del Vicinato per chi volesse approfondire l'argomento e far partire questa semplice ma efficace iniziativa a costo zero:
Ovviamente siamo a vostra disposizione per tutto il supporto che vi dovesse servire.

Non dimentichiamoci però che in strada il pericolo maggiore è dovuto agli autoveicoli, sia che ci troviamo al volante oppure no. Per completezza vi segnaliamo anche questo interessante libricino. Perché la prudenza non è mai troppa.





Infine, poiché la sicurezza è fatta anche di tutela della nostra incolumità a casa e sul lavoro vi segnaliamo una serie di guide molto efficaci sulla prevenzione degli infortuni domestici a cura della Camera di Commercio di Milano:




P.S.: Certo che con 45 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, il materiale lo si sarebbe potuto anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali. Bastava veramente poco. Ancora una volta sopperiamo noi.