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martedì 4 febbraio 2014

Un minimo di decoro

Decoro Urbano - We DU! Vi raccomandiamo questo interessante strumento per contribuire al miglioramento del decoro urbano del nostro comune. Da qualche tempo è attivo anche a Vedano Olona un servizio smart di segnalazione di episodi di degrado come rifiuti abbandonati, vandalismi, incuria, dissesto stradale, aree verdi abbandonate, segnaletica danneggiata, affissioni abusive il tutto attraverso uno smartphone o via internet. Inoltre si riesce a monitorare anche lo stato di avanzamento della segnalazione, una cosa non da poco.
E' molto semplice da usare, basta scaricare l'app gratuita WeDu! o registrarsi sul sito di Decoro Urbano.
Per chi non ha dimestichezza con i sistemi informatici ricordiamo che si possono sempre segnalare i disservizi all'Ufficio tecnico comunale negli orari di apertura di persona ma anche per telefono, 0332 867790, o per email.
Siamo ovviamente a disposizione anche noi tutti i martedì sera con lo Sportello del Cittadino. Non esitate a contattarci, soprattutto se la prima segnalazione non è andata a buon fine.

P.S.: Certo che con 43 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, l'annuncio lo si sarebbe potuto anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali. Ancora una volta sopperiamo noi.

lunedì 18 novembre 2013

Aspettando la neve

Le condizioni in cui i vedanesi sono costretti ad attraversare la SP 65 nei pressi della nuova rotatoria tra le vie Adua, Marconi, De Amicis, Libertà sono sempre più precarie e rischiano di peggiorare con l'avvicinarsi dell'inverno. Non esistono più i marciapiedi, né oramai le strisce pedonali: abbondano invece pietrisco e buche. I lavori sarebbero dovuti terminare in settembre ma sono stati complicati dai lavori in contemporanea per le tubazioni dell'acquedotto. Veramente una cattiva gestione del cantiere, nessuna attenzione per la sicurezza di pedoni e biciclette.
Vedano merita di meglio.

lunedì 21 ottobre 2013

Il supermercato della discordia

Informiamo i Vedanesi che martedì 22 ottobre alle ore 21 presso la sala consiliare di villa Aliverti si terrà un consiglio comunale aperto al pubblico con all'ordine del giorno l'adozione del piano per la costruzione del contestatissimo supermercato di via Libertà. Infischiandosene totalmente della contrarietà dei vedanesi, delle 500 firme raccolte, delle tre aree industriali dismesse adiacenti, l'amministrazione Lega-PdL-gruppo misto darà il via libera alla cementificazione con addirittura un consistente incremento di superficie commerciale rispetto a quella inizialmente prevista solo pochi mesi fa.
Gli "eletti" vanno avanti come un carro armato, anzi, in questo caso come un bulldozer, consapevoli che fra qualche mese perderanno il bastone del comando.
P.S.: Certo che con 45 dipendenti, 11 consiglieri, 4 assessori stipendiati, un sindaco e un vicesindaco, la convocazione si sarebbe potuta anche mettere in evidenza su almeno uno dei due paludati siti internet comunali. Ancora una volta sopperiamo noi.

giovedì 17 ottobre 2013

SUPERMERCATO DELL'EDUCAZIONE 2.0




Martedì 8 ottobre in Villa Aliverti si è tenuta la Commissione 
Territorio presieduta dalla Sig.ra Luisa Bianchi del gruppo misto. Per l’ennesima volta è andato in scena il teatrino in cui si ha la dimostrazione pratica di come intendano la politica locale gli amministratori protempore Lega-PdL-Gruppo misto: una totale avversione alla partecipazione dei cittadini.
L'ordine del giorno prevedeva la presentazione del progetto per la costruzione di una media struttura commerciale food (in parole più semplici un piccolo supermarket) sul prato verde di via Libertà. Alla faccia della tutela del territorio verrebbe da dire! Eppure i nostri eroi pdl-leghisti vanno dritti come un carro armato verso la meta e a quanto pare il supermercato si farà. Il progetto, apprendiamo tra lo stupore dei presenti, è stato redatto da uno studio di architettura su mandato della Parrocchia di Vedano.
 
Il Sindaco, che non fa parte della commissione ma è stato semplicemente invitato a partecipare alla riunione dalla Presidente, non vede l’ora per motivi elettorali di poter realizzare una costruzione sul territorio comunale dopo tante asfaltature cosmetiche ed arriva con ottimi propositi. Peccato che il buon Baroffio si sieda al tavolo porgendo totalmente le spalle al pubblico e quando questo gli fa presente il gesto poco carino replica con tono piccato che avrebbe parlato ad alta voce ma continuando a dar loro le spalle. A volte basterebbe la buona educazione.
Assisto alla scena allibito e incredulo ma anziché alimentare una facile polemica preferisco dedicarmi ai dettagli del progetto come l’immancabile incremento delle cubature.
Poco dopo però, notando malumori tra il pubblico, richiedo di far avvicinare il pubblico affinché potesse visionare le tavole dei progetti. Ero convinto che nessuno si sarebbe opposto eppure la mia richiesta viene incredibilmente bocciata. Chiedo spiegazioni.
La Presidente della Commissione e i commissari alzano stizziti la voce: prima noi che siamo eletti (gli eletti!) e poi il pubblico. Ma che bell’esempio di partecipazione! Come pensiamo di condividere le scelte e di riavvicinare la politica alle persone se quando ne avremmo la possibilità facciamo di tutto per negargliela?
La discussione prosegue ed il Sindaco ci delizia con le sue osservazioni mentre i cittadini dal pubblico ascoltano con distacco non avendo avuto la possibilità di vedere il progetto.
Solo alla fine del dibattito viene paternamente concessa al pubblico la possibilità di visionare il progetto, quasi come fosse un contentino.
Dubito fortemente che questi cittadini, inizialmente mossi dalla preoccupazine per il consumo di suolo del loro comune, siano incentivati a ritornare ad assistere ai lavori della commissione, magari con la prospettiva di trovarsi di fronte nuovamente le spalle del primo cittadino.
Fortunatamente manca poco alla scadenza del mandato e se i cittadini ci aiuteranno potremo liberarci di questi mediocri ma saccenti amministratori.
Vedano merita di meglio.
Un caro saluto a tutti i Vedanesi.

martedì 8 ottobre 2013

No al supermercato?


Oggi, martedì 8 ottobre, alle 21 si riunirà la commissione territorio, aperta al pubblico, in Villa Aliverti (piazzetta della Pace) con all'ordine del giorno il piano attuativo della nuova area commerciale prevista dal PGT di via Marconi, Libertà, Battisti. Considerando i negozi che chiudono  e l'economia in recessione, la prevista cementificazione sul prato verde di via Libertà per costruire la media struttura di vendita food, in altre parole un piccolo supermercato, appare ancora più insensata. Speriamo sia per annunciare che è stata presa in considerazione l'opinione degli oltre 500 vedanesi che avevano firmato per fermare questo spreco di territorio quando vicino ci sono ben tre aree industriali dismesse. Speriamo.

lunedì 18 marzo 2013

DUE PASSI PER IL CENTRO

Passeggiando per la via Matteotti lo sguardo viene sempre rapito dalla bellezza dei caratteristici portici e dalla voglia di curiosare all’interno delle tradizionali corti. Allo stesso tempo non puoi non notare come il numero di vetrine vuote e saracinesche abbassate sia purtroppo costantemente in aumento.

Ma perché tutto questo e perché proprio sulla via storica e tradizionalmente più importante del paese? Ormai è un dato di fatto che le attività commerciali sono in difficoltà e tanti negozi stanno chiudendo o hanno chiuso portandosi dietro, in alcuni casi, pezzi di storia del paese. Non è solo una semplice perdita “economica” ma è anche un pezzo vitale della comunità che ci lascia senza contare il danno di immagine che la nostra via centrale, quella che gli inglesi chiamano high street,  subisce. Perchè non pensare ad incentivare le nuove aperture riducendo temporaneamente o anche solo rinviando le scadenze delle tasse di pertinenza comunale? Piccoli segnali di incoraggiamento per chi si lancia, soprattutto in questo periodo difficile, a intraprendere una nuova attività commerciale o imprenditoriale.
Ma anche le case non se la passano bene, basta buttare un occhio e ti rendi subito conto che tanti appartamenti non sono abitati. E' opinione di tutti che bisognerebbe far qualcosa.
Se consideriamo che Vedano si trova in un punto davvero strategico e cioè sulla tratta Varese-Milano di Trenord, in mezzo ai principali collegamenti viari che portano a Como, Varese e Milano è facile pensare che rappresenti un punto attrattivo per chi ha necessità di spostarsi per studio o lavoro. In particolare gli studenti sono sempre alla ricerca di una sistemazione che sia comoda, facile da raggiungere e soprattutto abbia un canone d'affitto ragionevole.
Perché quindi non attuare una politica d'incentivi per quei giovani che volessero affittare piccoli appartamenti in paese? Si potrebbero tranquillamente prendere accordi con le varie università per proporre alloggi convenzionati. Magari proprio lungo la via del centro storico, così sarebbero anche vicino alla stazione.
Perché non ripensare a una destinazione in questo senso dell’immobile di via Matteotti 11, infruttuosamente messo all’asta dalla giunta Lega-Pdl di Baroffio? In questo modo il nostro centro storico si rilancerebbe e magari sorgerebbe anche qualche nuovo esercizio commerciale.
Lo diciamo ormai da tempo. Una buona idea vale molto più di un finanziamento.

domenica 26 agosto 2012

Ultimi giorni



Informiamo la cittadinanza che entro le ore 12 del 3 settembre è possibile presentare presso l'ufficio protocollo del Comune osservazioni al PGT, il Piano di Governo del Territorio, recentemente adottato dal Comune di Vedano Olona come meglio descritto qui. Per facilitare la stesura mettiamo a disposizione il modulo allegato. E' un momento importante di partecipazione a quello che sarà il futuro di Vedano Olona nei prossimi cinque anni dato che con la costruzione di oltre 77.000 mc di nuove abitazioni, oltre 75.000 mq di area artigianale, 95.000 mq di aree commerciali verrà compromessa una delle principali risorse del nostro territorio: gli spazi verdi. Il tutto con un'economia in recessione. Tra l'altro è stato pianificato un supermercato alimentare  in via Libertà sacrificando un ampio prato verde. Proprio per questo stiamo appoggiando una raccolta di firme per chiedere che questo supermercato, eventualmente, se proprio serve, venga costruito su una delle aree industriali dismesse adiacenti, senza spreco di una risorsa, il suolo verde, sempre più scarsa, sempre più preziosa. Sarà possibile firmare anche martedì 28 agosto dalle ore 21 in poi presso la nostra sede di via Don Minzoni 4 oppure contattandoci via email vedanoprogresso@gmail.com o su fb. Vi ringraziamo fin d'ora per il vostro contributo.
In ogni caso affrettatevi, sono gli ultimi giorni: certo,come ci hanno fatto notare in molti il periodo non è dei migliori. Ma forse la scelta da parte dell'amministrazione di aprire alle osservazioni nei mesi di luglio e agosto non è stata una scelta casuale.

martedì 24 luglio 2012

Serata pubblica ma non troppo

Vi informiamo che giovedì 26 luglio alle ore 21 presso la sala consiliare di villa Aliverti si terrà una serata pubblica in cui l'amministrazione presenterà il Piano di Governo del Territorio da poco adottato dal Comune di Vedano Olona.
Certo che con 11 consiglieri (di cui uno delegato ad hoc per la comunicazione), 5 assessori stipendiati, due siti internet si poteva fare ben di più. Poi non lamentiamoci se non c'è partecipazione visto che né sulle bacheche né sull'Informatore Comunale, né sui due siti internet ancora oggi si trova la convocazione. Convocazione che oltre ad essere tardiva, intempestiva (a fine luglio!) avviene a cose già fatte.

P.S.: a proposito di comunicazione, grazie ai nostri solleciti finalmente dopo tre mesi dalla consegna degli articoli sta arrivando nelle case dei vedanesi l'ultimo numero dell'Informatore Comunale. Con gli articoli sul 25 aprile.

giovedì 19 luglio 2012

Se 7.289 metri cubi vi sembran pochi...

Immaginare costruzioni alte 8.5 m su questo prato fa veramente male
Sabato 21 luglio, dalle 10 alle 12.30 saremo in via Volta, davanti al vecchio campo sportivo per parlare con voi degli interventi di pesante edificazione che interesseranno le ultime aree verdi della zona, come quella in foto, previsti dal PGT di Vedano, il Piano di Governo del Territorio. Mancano infatti pochi giorni per prenderne visione e presentare le osservazioni: tutti i cittadini e associazioni possono farlo. E' in gioco una posta importante: questo piano se realizzato così com'è porterà ulteriore cementificazione (sono previsti oltre 100.000 metri cubi solo di nuove abitazioni in tutta Vedano) e regolerà lo sviluppo del nostro territorio e dei servizi per i prossimi 5 anni.
Sarà l'occasione per raccogliere anche le vostre osservazioni in proposito e iniziare la raccolta di firme per salvare dalla cementificazione l'altro prato verde davanti all'ex Nastrificio.
Il vostro contributo d'idee è importante, vi aspettiamo.

domenica 22 aprile 2012

Quello che ci aspetta

Vibrotrucks in opera a Novazzano, Ticino
Avevamo lasciato in sospeso la risposta alla nostra interrogazione sulla ricerca di petrolio e gas naturale. Fortunatamente, come aveva anticipato il sindaco alla stampa sollecitato da un nostro intervento, il comune di Vedano Olona si è opposto all'indagine esplorativa segnalando a Regione Lombardia un vizio di forma, ovvero che a molti comuni, tra cui il nostro, non era stato notificato l'avvio del procedimento come invece previsto per legge.
Certo, si poteva fare di più avendo a disposizione 11 consiglieri, 5 assessori e una pletora di tecnici comunali. Magari iniziando a specificare le modalità di esecuzione di queste prove sul nostro territorio pretendendo che vengano preventivamente concordate con il comune le strade e i terreni interessati, prevedendo per esempio un sopralluogo con i tecnici comunali prima e dopo l'intervento, esigendo che vengano rispettate le stagionalità delle colture e limitato l'inquinamento, anche acustico. E' quello che ha fatto e ottenuto il comune di Bussero, 8500 abitanti. Magari chiedendo l'inserimento dei vincoli comunali già disponibili all'interno della V.A.S. e del P.G.T. in corso di approvazione, come ha fatto e ottenuto il comune di Melzo in analoga occasione. Magari leggendo con un minimo di spirito critico, buon senso e conoscenza del territorio le oltre 300 pagine che compongono la relazione tecnica e lo studio di impatto ambientale, come abbiamo fatto noi.
Considerate le gravi lacune riscontrate confidiamo che i funzionari di Regione Lombardia riescano a convincere la società proponente a desistere dallo scopo. Non per la sindrome NIMBY, ma perché il nostro territorio ha già dato tanto, troppo e non potrebbe sopportare oltre alla crescente pressione edilizia e una cava anche un (altro) pozzo petrolifero. Vi terremo aggiornati.

martedì 3 aprile 2012

Piano dei servizi

Vi informiamo che oggi 3 aprile alle ore 21 si riunisce in una seduta aperta al pubblico presso la sala consiliare di villa Aliverti la Commissione territorio per discutere, all'interno del PGT, il piano dei servizi. Un'occasione per avere le prime anticipazioni sullo sviluppo di Vedano nei prossimi cinque anni.
Pertanto il periodico incontro di Vedano Progresso con la cittadinanza previsto per oggi presso la nostra sede di via Don Minzoni 4 è stato posticipato a martedì 10 aprile sempre alle ore 21. Come sempre vi aspettiamo numerosi e ci scusiamo per l'eventuale disagio arrecato.

martedì 21 febbraio 2012

Prima che sia troppo tardi

Apprendiamo dalla stampa che anche il nostro comune sarà compreso in un'area di ricerca di petrolio e gas naturale mediante indagine sismica e trivellazioni esplorative. Fortunatamente sono escluse le tecniche più invasive come le microesplosioni e le perforazioni all'interno dei parchi regionali (ci mancherebbe altro!) ma è comprensibile la preoccupazione che serpeggia tra i vedanesi memori dell'esperienza negativa degli anni '90 quando un pozzo sorse nella piana tra Vedano e Binago con un traffico di trasporti eccezionali che transitava soprattutto nel nostro paese. Sappiamo come andò a finire: dopo estenuanti ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato per la presenza di pozzi di acqua potabile a pochi metri di distanza la società di allora venne costretta a ripristinare l'area sopra cui adesso sorge un agriturismo. Ci auguriamo però che questa volta ci si preoccupi prima, non a cose fatte, iniziando innanzitutto a informare la popolazione e inviando tutte le osservazioni del caso a Regione Lombardia come previsto dalla normativa. Poiché al momento sul paludato sito comunale non viene riportato alcunché, vi anticipiamo la lettera che è stata inviata ai comuni oggetto della ricerca. Certo, rassicuriamo i nostri concittadini che faremo tutto il possibile affinché l'ambiente, il paesaggio e la salute dei cittadini siano tutelati ma come contribuenti ci aspetteremmo che la macchina comunale composta da una pletora di tecnici, assessori, sindaco, vicesindaco e consiglieri si rimboccassero le maniche.

martedì 7 febbraio 2012

Si può fare (ben) di più

Il pozzo 3 di Vedano Olona alla Celidonia

Iniziamo dalle buone notizie. Finalmente a distanza di quasi un mese dalla presentazione della nostra interrogazione urgente, è arrivata la risposta ufficiale. I rifiuti sembrerebbero siano stati rimossi in collaborazione con il confinante comune di Malnate (come del resto avevamo suggerito dopo le polemiche dichiarazioni stampa dell'assessore): i liquami infatti non seguono certo i confini amministrativi. Per evitare che questo problema si ripresenti sembrerebbe che verrà accolto il nostro suggerimento di limitare il traffico nella zona con il posizionamento di due sbarre. Qualche speranza invece per gli abitanti attorno a via Venegono per cui, a seguito della nostra segnalazione, prosegue la ricerca delle cause del problema dell'acqua rossastra, finora senza esito.
Fine delle notizie positive. Le sacrosante misure preventive e dissuasive finiscono qui: siccome la legge non impone cartelli, anziché segnalare che la zona è una zona sensibile oltre che di rilevante interesse pubblico, si è perso tempo a cercare esempi negativi di altri comuni anziché usare il buon senso. Sarebbe opportuno invece che, a cartelli di divieto di scarico rifiuti con le sanzioni previste in caso di inosservanza, venissero affiancati quelli delimitanti le zone di rispetto nonché quelli identificativi dei pozzi e dell'acquedotto (come avviene del resto a 30 metri di distanza per il pozzo n. 7 di Malnate). Certo, visto lo stato in cui sono ridotti, forse ce ne si vergogna un poco. Eppure sarebbero opere pubbliche di cui andare fieri.

Il pozzo n. 7 di Malnate
I cartelli del pozzo di Malnate
Quanto al resto, dalla rimozione dei graffiti fino alla riparazione della vasca della Baraggia (che farebbe tra l'altro risparmiare dei soldi), gli interventi di manutenzione straordinaria "chiaramente improrogabili" per la messa in sicurezza degli acquedotti, la tubazione di via Verdi e il generatore per le emergenze non ci sono i soldi, il patto di stabilità non lo consente. A dir la verità questo lo dice l'ufficio tecnico, che non si occupa di finanze pubbliche, a conferma di una certa confusione di ruoli. Comunque è il solito ritornello che fa da paravento quando si tratta di opere necessarie ma non appariscenti quanto lo spostamento di campi da tennis o l'abbellimento di piazze. Per questi interventi una soluzione la si trova sempre.

martedì 24 gennaio 2012

Fortuna che era urgente

rifiuti a Vedano (località Celidonia)
Apprendiamo dalla stampa che i rifiuti in prossimità dei pozzi dell'acqua potabile di Vedano in Celidonia sarebbero stati rimossi, almeno quelli che ricadevano, per pochi metri, sul territorio di Malnate. Ma la batteria rotta, il bidone industriale contenente liquami oleosi, il televisore, gli sfalci, i sacchi, le latte di vernice, l'immondizia di ogni genere e molto altro come documentato dalle foto qui a fianco e allegate anche all'interrogazione erano ampiamente nel territorio di Vedano Olona. Tutto ciò fa poca differenza visto che di certo i liquami non seguono i confini amministrativi. Caro assessore anziché rilasciare dichiarazioni inutilmente polemiche alla stampa sarebbe bene che si dedicasse a rispondere punto per punto alla nostra interrogazione. Se qualcosa per carità è stato fatto ben venga; ci interessa però anche il calendario degli interventi prossimi futuri visto che i cittadini che bevono acqua rossastra da anni sono stufi di aspettare. Quanto poi ai cartelli e alle misure al centimetro, un buon amministratore va oltre gli stretti obblighi di legge e attua tutte le misure dissuasive, espone le avvertenze, valuta l'opportunità di avere impianti nelle strette vicinanze di pozzi che servono 7400 cittadini. Le diamo qualche suggerimento: contatti i suoi colleghi di Malnate (vedrà, troverà persone competenti), limiti il traffico veicolare (basterebbero due sbarre!), esponga un paio di cartelli di divieto, informi che c'è una zona di rispetto attorno ai pozzi (ben più ampia di 10 metri), chieda alla Polizia Locale qualche sopralluogo (oltre a quello dell'ufficio tecnico che già si reca una volta al mese per fare i prelievi), inviti magari il sindaco, vicesindaco, i suoi 4 colleghi assessori (stipendiati), i suoi 10 colleghi consiglieri a fare una passeggiata da quelle parti. E' un posto molto bello di Vedano e vorremmo rimanesse tale.
Se poi volesse anche collocarci una telecamera si potrebbero ridipingere anche le facciate e le vere case dell'acqua dei vedanesi farebbero tutt'altra impressione.
Ci congratuliamo infine che le perdite dell'acquedotto, secondo i dati più recenti (1° semestre 2006!) sono scese al 26% (non proprio trascurabili!). Peccato che nel documento ambientale più importante per Vedano, la Valutazione Ambientale Strategica presentata ufficialmente dall'amministrazione a luglio 2011 e costata ai contribuenti svariate migliaia di euro, sia riportato invece il 32% (e previsto rimanere tale per i prossimi 5 anni!)
Quanto poi alla foto mancante, provi a guardare meglio nella seconda pagina dell'interrogazione: la prima della quarta riga è proprio quella che va cercando. Certo, sui giornali fa tutto un altro effetto. Si figuri dal vero.

P.S.: effettivamente nella nostra interrogazione (scritta e urgente) mancava qualcosa. La prossima volta inseriremo un foglio con le risposte.

sabato 14 gennaio 2012

Le vere case dell'acqua dei Vedanesi

Una montagna di rifiuti proprio davanti ai pozzi 1 e 2 di Vedano
Con la messa in liquidazione della Vedano Servizi, la società comunale che gestisce l'acqua potabile, il 2012 inizia sotto cattivi auspici. Già così, con un acquedotto che da dati ufficiali perde il 32%, contaminazioni da trielina, acqua rossastra e forte odore di cloro in certe zone del paese, le cose non andavano certo a meraviglia. Adesso che la gestione torna in mano ai politici c'è poco da star tranquilli.
Abbiamo così presentato un'interrogazione urgente al sindaco per sapere quando verranno realizzati gli interventi di manutenzione straordinaria che si sarebbero dovuti eseguire già l'anno scorso. Poi abbiamo fatto un giro ai pozzi, le sorgenti e le vasche di accumulo e, soprattutto alla Celidonia, ne abbiamo viste di tutte i colori: bidoni contenenti liquidi oleosi, sacchi pieni di rifiuti, batterie, elettrodomestici, sfalci, laterizi, mobili e immondizia, graffiti, reti divelte e molto altro ancora come potete vedere dalle foto accanto. Pensare che da lì sotto viene prelevata l'acqua potabile di buona parte del paese mette i brividi.


Alla c.a. del Sig. Sindaco
del Comune di Vedano Olona

Interrogazione: “Acquedotto comunale”

Con riferimento alla relazione della Vedano Servizi s.r.l. presentata al consiglio comunale del 22.12.2011, alla messa in liquidazione della stessa, alle costanti lamentele riferite dalla cittadinanza relativamente a colorazione rossastra, scarsa pressione e forte odore di cloro, alle perdite considerevoli della rete idrica
Si chiedono:
1.    Le tempistiche per la realizzazione:
a.    dell’impermeabilizzazione della vasca Baraggia
b.    degli interventi di manutenzione straordinaria come “ristrutturazione quadri elettrici” e “sistemi di sicurezza acquedotti” chiaramente improrogabili e già previsti dalla liquidanda Vedano Servizi s.r.l. per l’anno 2011
c.    delle tubazioni di via Verdi
d.    del collegamento della tubazione via Verona-Toscanini
e.    del rifacimento della tubazione di via Venegono
f.    per il generatore di corrente per emergenze
2.    Causa e natura della colorazione rossastra dell’acqua potabile in alcune zone del paese

Inoltre, relativamente allo stato di degrado, documentato dalle foto allegate, che circonda i pozzi 1, 2 e 3 della Celidonia con la presenza di bidoni contenenti liquidi oleosi, sacchi, batterie, elettrodomestici, sfalci, laterizi, mobili e immondizia, graffiti, reti divelte, assenza di cartellonistica di legge relativamente alle prescrizioni nelle zone di tutela assoluta e rispetto
Si chiedono:
3.    Tempistiche per la rimozione dei rifiuti circondanti i pozzi 1, 2 e 3 della Celidonia nonché misure preventive e dissuasive previste (cartellonistica, vigilanza, videosorveglianza etc.)
4.    Verifica di compatibilità per la presenza dell’impianto di distribuzione del gas metano e dell’antenna di telefonia cellulare con relativo gruppo elettrogeno all’interno della zone di tutela assoluta e di rispetto ai sensi dell’art. 94 del D.Lgs. 152/06 e D.G.R. 15137/96
5.    Tempistiche per l’apposizione della cartellonistica indicante le zone di tutela assoluta e rispetto come già avviene nei comuni limitrofi e riparazione delle recinzioni prescritte per legge.

La presente è da considerarsi come interrogazione con risposta scritta urgente.
Distinti saluti,

Vedano Olona, li 12 gennaio 2012


Il consigliere comunale del gruppo “Vedano Progresso”
Dott. Vincenzo Orlandino

domenica 6 novembre 2011

Perché non si ripeta mai più

Sicuri di interpretare il sentimento di tutti i Vedanesi, esprimiamo la massima solidarietà alle vittime dell'alluvione di Genova, del Levante ligure e della Lunigiana e li invitiamo a contribuire a una delle tante raccolte fondi (Corriere della Sera/La7, CRI, PD, Caritas etc.) che in questi giorni sono state organizzate per alleviare le sofferenze e riparare i danni di una sciagura in larga parte prevedibile.
Invitiamo inoltre a riflettere sull'importanza della prevenzione e del governo del territorio su base locale: una risorsa preziosa e limitata che non può essere lasciata nelle mani di affaristi, palazzinari e politici senza scrupoli.
Perché stop al consumo di territorio significa prima recuperare le costruzioni vuote, disabitate e abbandonate restituendo magari metri quadri di verde laddove c'erano metri cubi di cemento inutilizzato. Perché si può, basta solo volerlo.
Perché la qualità dell'acqua che beviamo dipende dalle attività che ci sono nelle vicinanze dei pozzi e delle sorgenti.
Perché nessuno si può considerare indenne. Per esempio, quanti sanno (documenti ufficiali) che "circa la metà" del territorio del comune di Vedano Olona è identificato come potenzialmente franoso?
Intanto, mentre tutti si chiedono che fine abbia fatto a Vedano il piano di governo del territorio, si continua a costruire, un po' dappertutto.

mercoledì 28 settembre 2011

Stranieri in casa nostra


Gli immigrati come risorsa per il nostro paese. Se ne discuterà giovedì 29 settembre a Vedano con la presentazione del libro scritto dal prof. Daveri e l'intervento di qualificati relatori.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.

UNA SCELTA FORZATA...


Iniziamo dall'unica nota lieta della serata: l'approvazione della nostra mozione sullo spostamento della raccolta dal lunedì al venerdì. Il Sindaco si è solennemente impegnato a ottenere questo importante risultato per i vedanesi e vigileremo sulla effettiva messa in atto.
Il consiglio tributario, organo consultivo per il recupero dell'evasione fiscale sul territorio vedanese, ha visto l'approvazione del proprio regolamento nonostante tanti mal di pancia e perplessità soprattutto tra i banchi stessi della maggioranza dello stesso colore di quella governativa che lo ha istituito. Si tratta di un obbligo di legge fin dal 31 agosto 2010 data alla quale il nostro gruppo aveva già pronta una sua bozza di regolamento che non è stata  presa in considerazione.
Anziché basare la nomina dei membri sulla vecchia spartizione politica tra maggioranza ed opposizione, come previsto dal regolamento approvato, sarebbe stato un bel gesto di cambiamento il cercare una condivisione e partecipazione nelle scelte di candidati al di sopra delle parti, con audizioni pubbliche degli stessi in modo da evitare candidati "impresentabili", come ad esempio proposto a Milano dall'Associazione Pubblici Cittadini. Per stessa ammissione del sindaco sarà ben difficile trovare dieci cittadini disposti a prendervi parte. Ma allora perché non limitarsi a tre (come pronevamo noi) o al massimo cinque? Come può funzionare se "sono chiamati a partecipare, a turno, cinque membri" per volta? Chi li convoca e come verranno scelti? Quanti presidenti e vice-presidenti ci saranno? Saranno soggetti alla turnazione? Queste sono solo alcune delle perplessità emerse dalla lettura di questo regolamento che è stato presentato in consiglio senza nessuna possibilità di interazione e collaborazione.
Per non parlare degli insulti, ma su questo, per decenza, preferiamo sorvolare.

venerdì 23 settembre 2011

Torniamo al venerdì

A seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini vedanesi abbiamo presentato una interessante mozione per ripristinare la raccolta dei rifiuti porta a porta al venerdì (o sabato) anziché quella attuale del lunedì.
Il tutto a causa delle situazioni poco piacevoli che si presentano davanti agli occhi di tutti i cittadini: masse di rifiuti accalcati sui marciapiedi soprattutto nei pressi di condomini ed esercizi commerciali.
Come dichiarato anche a La Prealpina, chiediamo che il Sindaco si faccia carico della nostra richiesta presso il consorzio Coinger.

Qui di seguito il testo integrale della mozione che verrà discussa al consiglio comunale del 26 settembre prossimo alle ore 21 presso Villa Aliverti in cui si discuterà anche dell'istituzione del Consiglio Tributario per contrastare, su scala comunale, l'evasione fiscale. Vi aspettiamo numerosi.
PS: come mai ad oggi sul sito "istituzionale del comune" ad oggi non ci sia ancora evidenza della convocazione lo lasciamo immaginare ai lettori. Due siti internet, 11 consiglieri, 5 assessori stipendiati non sono bastati. Anche in questo caso sopperiamo noi.

OGGETTO:  Mozione “raccolta rifiuti porta a porta”
CONSIDERATO CHE:
Notevoli disagi sono emersi dalla raccolta di rifiuti indifferenziati, plastica e carta concentrati nella giornata di lunedì;
diverse segnalazioni sono arrivate dai cittadini sulla salubrità ed il decoro pubblico in particolare riferimento alle raccolte condominiali e degli esercizi pubblici.
Nello specifico per i primi è ormai consuetudine trovarsi davanti grandi quantità di rifiuti posti all’esterno dei complessi abitativi mentre per i secondi il problema si sposta oltre che sulle quantità anche al fatto che il deposito dei rifiuti avviene fin dalla giornata di sabato. In questo modo i rifiuti giacciono all’esterno anche per due giorni con tutte le conseguenze che ne derivano.
SI CHIEDE
Che il Sindaco in qualità di rappresentante per Vedano nel consorzio Coinger si faccia portavoce, nel più breve tempo possibile, affinché la raccolta in oggetto venga spostata nei giorni di venerdì o sabato.

martedì 28 giugno 2011

Libertà è partecipazione

Uno dei tanti cantieri aperti a Vedano
Lunedì 27 in Villa Aliverti alle ore 10 (di mattina!) è stata discussa una proposta di VAS, la Valutazione Ambientale Strategica, un fondamentale documento che accompagnerà il PGT, il Piano di Governo del Territorio (per intenderci il vecchio piano regolatore). Grande protagonista il territorio di Vedano Olona, visto in tutti i suoi molteplici aspetti in particolare i risvolti ambientali e di sostenibilità. Vedano Progresso, rispondendo all'invito rivoltole in Commissione Ambiente, ha presentato una dettagliata relazione per integrare alcune (inevitabili?) lacune e approssimazioni presenti nel Rapporto Ambientale, un monumentale documento di 300 pagine (che ovviamente nessuno aveva mai letto). Magari iniziate a leggere da pagina 121 l'elenco dei servizi di pubblica utilità (che non sono come qualsiasi vedanese penserebbe la stazione, la farmacia, le poste, le banche, i centri sportivi etc.). E questo è solo un esempio, ne vedrete delle belle.
Per legge (e buon senso) il processo di VAS infatti deve essere partecipato, ovvero va coinvolto nella sua preparazione l'associazionismo, perché solo le realtà locali possono far emergere le criticità e le potenzialità del territorio. Purtroppo data l'ora e la scarsa pubblicità data all'evento solo un paio di associazioni sono potute intervenire ma l'amministrazione e i tecnici, raccogliendo il nostro invito, si sono impegnati a stabilire delle modalità più consone per i prossimi incontri. Staremo a vedere, perché la libertà, come diceva qualcuno, non è star sopra un albero, la libertà è partecipazione.