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martedì 7 febbraio 2012

Si può fare (ben) di più

Il pozzo 3 di Vedano Olona alla Celidonia

Iniziamo dalle buone notizie. Finalmente a distanza di quasi un mese dalla presentazione della nostra interrogazione urgente, è arrivata la risposta ufficiale. I rifiuti sembrerebbero siano stati rimossi in collaborazione con il confinante comune di Malnate (come del resto avevamo suggerito dopo le polemiche dichiarazioni stampa dell'assessore): i liquami infatti non seguono certo i confini amministrativi. Per evitare che questo problema si ripresenti sembrerebbe che verrà accolto il nostro suggerimento di limitare il traffico nella zona con il posizionamento di due sbarre. Qualche speranza invece per gli abitanti attorno a via Venegono per cui, a seguito della nostra segnalazione, prosegue la ricerca delle cause del problema dell'acqua rossastra, finora senza esito.
Fine delle notizie positive. Le sacrosante misure preventive e dissuasive finiscono qui: siccome la legge non impone cartelli, anziché segnalare che la zona è una zona sensibile oltre che di rilevante interesse pubblico, si è perso tempo a cercare esempi negativi di altri comuni anziché usare il buon senso. Sarebbe opportuno invece che, a cartelli di divieto di scarico rifiuti con le sanzioni previste in caso di inosservanza, venissero affiancati quelli delimitanti le zone di rispetto nonché quelli identificativi dei pozzi e dell'acquedotto (come avviene del resto a 30 metri di distanza per il pozzo n. 7 di Malnate). Certo, visto lo stato in cui sono ridotti, forse ce ne si vergogna un poco. Eppure sarebbero opere pubbliche di cui andare fieri.

Il pozzo n. 7 di Malnate
I cartelli del pozzo di Malnate
Quanto al resto, dalla rimozione dei graffiti fino alla riparazione della vasca della Baraggia (che farebbe tra l'altro risparmiare dei soldi), gli interventi di manutenzione straordinaria "chiaramente improrogabili" per la messa in sicurezza degli acquedotti, la tubazione di via Verdi e il generatore per le emergenze non ci sono i soldi, il patto di stabilità non lo consente. A dir la verità questo lo dice l'ufficio tecnico, che non si occupa di finanze pubbliche, a conferma di una certa confusione di ruoli. Comunque è il solito ritornello che fa da paravento quando si tratta di opere necessarie ma non appariscenti quanto lo spostamento di campi da tennis o l'abbellimento di piazze. Per questi interventi una soluzione la si trova sempre.

martedì 24 gennaio 2012

Fortuna che era urgente

rifiuti a Vedano (località Celidonia)
Apprendiamo dalla stampa che i rifiuti in prossimità dei pozzi dell'acqua potabile di Vedano in Celidonia sarebbero stati rimossi, almeno quelli che ricadevano, per pochi metri, sul territorio di Malnate. Ma la batteria rotta, il bidone industriale contenente liquami oleosi, il televisore, gli sfalci, i sacchi, le latte di vernice, l'immondizia di ogni genere e molto altro come documentato dalle foto qui a fianco e allegate anche all'interrogazione erano ampiamente nel territorio di Vedano Olona. Tutto ciò fa poca differenza visto che di certo i liquami non seguono i confini amministrativi. Caro assessore anziché rilasciare dichiarazioni inutilmente polemiche alla stampa sarebbe bene che si dedicasse a rispondere punto per punto alla nostra interrogazione. Se qualcosa per carità è stato fatto ben venga; ci interessa però anche il calendario degli interventi prossimi futuri visto che i cittadini che bevono acqua rossastra da anni sono stufi di aspettare. Quanto poi ai cartelli e alle misure al centimetro, un buon amministratore va oltre gli stretti obblighi di legge e attua tutte le misure dissuasive, espone le avvertenze, valuta l'opportunità di avere impianti nelle strette vicinanze di pozzi che servono 7400 cittadini. Le diamo qualche suggerimento: contatti i suoi colleghi di Malnate (vedrà, troverà persone competenti), limiti il traffico veicolare (basterebbero due sbarre!), esponga un paio di cartelli di divieto, informi che c'è una zona di rispetto attorno ai pozzi (ben più ampia di 10 metri), chieda alla Polizia Locale qualche sopralluogo (oltre a quello dell'ufficio tecnico che già si reca una volta al mese per fare i prelievi), inviti magari il sindaco, vicesindaco, i suoi 4 colleghi assessori (stipendiati), i suoi 10 colleghi consiglieri a fare una passeggiata da quelle parti. E' un posto molto bello di Vedano e vorremmo rimanesse tale.
Se poi volesse anche collocarci una telecamera si potrebbero ridipingere anche le facciate e le vere case dell'acqua dei vedanesi farebbero tutt'altra impressione.
Ci congratuliamo infine che le perdite dell'acquedotto, secondo i dati più recenti (1° semestre 2006!) sono scese al 26% (non proprio trascurabili!). Peccato che nel documento ambientale più importante per Vedano, la Valutazione Ambientale Strategica presentata ufficialmente dall'amministrazione a luglio 2011 e costata ai contribuenti svariate migliaia di euro, sia riportato invece il 32% (e previsto rimanere tale per i prossimi 5 anni!)
Quanto poi alla foto mancante, provi a guardare meglio nella seconda pagina dell'interrogazione: la prima della quarta riga è proprio quella che va cercando. Certo, sui giornali fa tutto un altro effetto. Si figuri dal vero.

P.S.: effettivamente nella nostra interrogazione (scritta e urgente) mancava qualcosa. La prossima volta inseriremo un foglio con le risposte.

sabato 14 gennaio 2012

Le vere case dell'acqua dei Vedanesi

Una montagna di rifiuti proprio davanti ai pozzi 1 e 2 di Vedano
Con la messa in liquidazione della Vedano Servizi, la società comunale che gestisce l'acqua potabile, il 2012 inizia sotto cattivi auspici. Già così, con un acquedotto che da dati ufficiali perde il 32%, contaminazioni da trielina, acqua rossastra e forte odore di cloro in certe zone del paese, le cose non andavano certo a meraviglia. Adesso che la gestione torna in mano ai politici c'è poco da star tranquilli.
Abbiamo così presentato un'interrogazione urgente al sindaco per sapere quando verranno realizzati gli interventi di manutenzione straordinaria che si sarebbero dovuti eseguire già l'anno scorso. Poi abbiamo fatto un giro ai pozzi, le sorgenti e le vasche di accumulo e, soprattutto alla Celidonia, ne abbiamo viste di tutte i colori: bidoni contenenti liquidi oleosi, sacchi pieni di rifiuti, batterie, elettrodomestici, sfalci, laterizi, mobili e immondizia, graffiti, reti divelte e molto altro ancora come potete vedere dalle foto accanto. Pensare che da lì sotto viene prelevata l'acqua potabile di buona parte del paese mette i brividi.


Alla c.a. del Sig. Sindaco
del Comune di Vedano Olona

Interrogazione: “Acquedotto comunale”

Con riferimento alla relazione della Vedano Servizi s.r.l. presentata al consiglio comunale del 22.12.2011, alla messa in liquidazione della stessa, alle costanti lamentele riferite dalla cittadinanza relativamente a colorazione rossastra, scarsa pressione e forte odore di cloro, alle perdite considerevoli della rete idrica
Si chiedono:
1.    Le tempistiche per la realizzazione:
a.    dell’impermeabilizzazione della vasca Baraggia
b.    degli interventi di manutenzione straordinaria come “ristrutturazione quadri elettrici” e “sistemi di sicurezza acquedotti” chiaramente improrogabili e già previsti dalla liquidanda Vedano Servizi s.r.l. per l’anno 2011
c.    delle tubazioni di via Verdi
d.    del collegamento della tubazione via Verona-Toscanini
e.    del rifacimento della tubazione di via Venegono
f.    per il generatore di corrente per emergenze
2.    Causa e natura della colorazione rossastra dell’acqua potabile in alcune zone del paese

Inoltre, relativamente allo stato di degrado, documentato dalle foto allegate, che circonda i pozzi 1, 2 e 3 della Celidonia con la presenza di bidoni contenenti liquidi oleosi, sacchi, batterie, elettrodomestici, sfalci, laterizi, mobili e immondizia, graffiti, reti divelte, assenza di cartellonistica di legge relativamente alle prescrizioni nelle zone di tutela assoluta e rispetto
Si chiedono:
3.    Tempistiche per la rimozione dei rifiuti circondanti i pozzi 1, 2 e 3 della Celidonia nonché misure preventive e dissuasive previste (cartellonistica, vigilanza, videosorveglianza etc.)
4.    Verifica di compatibilità per la presenza dell’impianto di distribuzione del gas metano e dell’antenna di telefonia cellulare con relativo gruppo elettrogeno all’interno della zone di tutela assoluta e di rispetto ai sensi dell’art. 94 del D.Lgs. 152/06 e D.G.R. 15137/96
5.    Tempistiche per l’apposizione della cartellonistica indicante le zone di tutela assoluta e rispetto come già avviene nei comuni limitrofi e riparazione delle recinzioni prescritte per legge.

La presente è da considerarsi come interrogazione con risposta scritta urgente.
Distinti saluti,

Vedano Olona, li 12 gennaio 2012


Il consigliere comunale del gruppo “Vedano Progresso”
Dott. Vincenzo Orlandino

domenica 6 novembre 2011

Perché non si ripeta mai più

Sicuri di interpretare il sentimento di tutti i Vedanesi, esprimiamo la massima solidarietà alle vittime dell'alluvione di Genova, del Levante ligure e della Lunigiana e li invitiamo a contribuire a una delle tante raccolte fondi (Corriere della Sera/La7, CRI, PD, Caritas etc.) che in questi giorni sono state organizzate per alleviare le sofferenze e riparare i danni di una sciagura in larga parte prevedibile.
Invitiamo inoltre a riflettere sull'importanza della prevenzione e del governo del territorio su base locale: una risorsa preziosa e limitata che non può essere lasciata nelle mani di affaristi, palazzinari e politici senza scrupoli.
Perché stop al consumo di territorio significa prima recuperare le costruzioni vuote, disabitate e abbandonate restituendo magari metri quadri di verde laddove c'erano metri cubi di cemento inutilizzato. Perché si può, basta solo volerlo.
Perché la qualità dell'acqua che beviamo dipende dalle attività che ci sono nelle vicinanze dei pozzi e delle sorgenti.
Perché nessuno si può considerare indenne. Per esempio, quanti sanno (documenti ufficiali) che "circa la metà" del territorio del comune di Vedano Olona è identificato come potenzialmente franoso?
Intanto, mentre tutti si chiedono che fine abbia fatto a Vedano il piano di governo del territorio, si continua a costruire, un po' dappertutto.

martedì 6 settembre 2011

Un'amministrazione che fa acqua

La (poco) rassicurante immagine del pozzo della Celidonia
C'è poco da star tranquilli. Più dell'inquinamento da trielina - pur presente nell'acqua potabile che proviene dalla Celidonia, è grazie al cielo sotto il limite di legge - è l'amministrazione di Vedano Olona che preoccupa. Con le sue dichiarazioni e comportamenti.
Dopo la notizia della chiusura del pozzo di Malnate del 20 maggio (e dove dovrebbero leggerle le notizie i vedanesi se non dalla stampa? forse dal paludato sito comunale?) il 26 maggio il nostro consigliere Vincenzo Orlandino ha presentato un'educata e precisa interrogazione urgente al sindaco in cui si chiedevano analisi e rassicurazioni. Solo dopo un sollecito, riesce finalmente ad avere una risposta il 1° luglio (più di un mese dopo dalla richiesta!) con allegate delle analisi del 18 aprile cioè di oltre un mese prima che si verificasse il problema. Non dovevamo insospettirci? Per di più su di una questione così delicata che tocca la salute di tutti i cittadini...
Anziché alimentare la polemica abbiamo preferito andare alla fonte e chiesto direttamente alla Vedano Servizi. La quale, molto cortesemente, ci ha dato le ultime analisi in loro possesso, cioè quelle del 23 giugno mentre non erano disponibili proprio quelle dei composti clorurati di maggio, in concomitanza dell'evento. Questo nonostante, come risulta dalla risposta dell'amministrazione stessa, l'ASL abbia prescritto dei controlli mensili. Ovviamente a questo punto era doverosa una seconda interrogazione urgente a cui prevedibilmente hanno risposto arrampicandosi sui vetri.
Assolutamente incomprensibili e fuori luogo invece le dichiarazioni rilasciate alla stampa dal vicesindaco, il quale, anziché rassicurare la popolazione intensificando la frequenza delle analisi e mantenere aggiornata la popolazione sullo stato delle indagini dell'inquinamento nel comune di Malnate, ha preferito alimentare una sterile e infondata polemica. Ma stia tranquillo, non lo disturberemo più: se questo è il livello della collaborazione tra maggioranza e opposizione non presenteremo alcuna interrogazione al prossimo consiglio comunale su questo argomento. La prossima volta ci rivolgeremo direttamente alle autorità competenti.

P.S.: anziché spendere soldi per la nuova casa dell'acqua non era meglio forse, con questi chiari di luna, investire per avere acqua sicura e potabile dal rubinetto di casa? O per ridurre le perdite dell'acquedotto che, da dati ufficiali, sono del 32%? O rinnovare le tubazioni per avere un'acqua limpida anziché quella rossiccia che arriva in certe zone del paese?

sabato 30 luglio 2011

Datecela da bere

Come promesso, sabato 23 luglio ci siamo recati alla Vedano Servizi, la società comunale che gestisce l'acquedotto e le lampade votive. Purtroppo alla nostra richiesta delle analisi di maggio 2011, ovvero in concomitanza con la notizia della chiusura del pozzo di Malnate, molto cortesemente ci hanno detto che non ci sono e consegnato quelle di giugno. E' vero che queste ultime confermano una presenza di solventi clorurati al di sotto dei limiti di legge, ma a noi resta un legittimo dubbio: quelle analisi mensili non sono state eseguite, disattendendo in ciò una precisa indicazione dell'ASL competente o piuttosto non si possono mostrare?
Saremo testardi ma a noi la salute dei Vedanesi sta a cuore e approfondiremo la questione.
La discussione è poi proseguita proficuamente su aspetti tecnici come le problematiche della disinfezione e alcuni parametri critici come la concentrazione dell'arsenico di cui abbiamo raccomandato la verifica nel corso delle prossime indagini. Abbiamo anche chiesto e ottenuto di ripristinare il link alla Carta dei Servizi, un importante documento istituito da Regione Lombardia insieme con le associazioni dei consumatori, nonché abbiamo discusso su come dare maggiore visibilità all'operato della società stessa.
Infine una buona notizia. L'anno scorso sollecitati da alcuni Vedanesi stufi di pagare costose commissioni a banche e poste avevamo proposto dei pagamenti alternativi come contanti, MAV o bancomat. Ci hanno comunicato che finalmente, grazie ad una convenzione con lo sportello vedanese della Banca Popolare di Sondrio di via Sirtori, dalla prossima bolletta sarà possibile il pagamento in contanti senza aggravio di commissioni. Un piccolo ma significativo aiuto per i sempre più tartassati cittadini.

martedì 12 luglio 2011

Salus Publica Suprema Lex

Il 26 maggio scorso, preoccupàti come tutti i vedanesi delle notizie di stampa che vedevano la chiusura di un pozzo di acqua potabile a Malnate (situato in Celidonia a poche decine di metri da quelli di Vedano) per contaminazione da trielina, abbiamo presentato l'interrogazione urgente che segue. La risposta, che a noi è arrivata solo dopo un sollecito il 1° luglio scorso, si basa su dei prelievi eseguiti il 18 aprile (un mese prima della chiusura del pozzo di Malnate) secondo cui la trielina (ovvero il tricloroetilene) c'è ma fortunatamente è al di sotto del limite di legge. Fortunatamente apprendiamo che l'ASL ha prescritto dei controlli mensili: ci chiediamo però (e lo chiederemo alla Vedano Servizi) come mai non siano stati allegati quelli di maggio che erano poi quelli che interessavano a noi e a tutti i Vedanesi.
Le nostre preoccupazioni, ribadite successivamente con le osservazioni al Rapporto ambientale, circa la criticità della Celidonia non erano poi così infondate. Vigileremo pertanto affinché il motto che campeggia sul palazzo municipale, Salus Publica Suprema Lex, non rimanga lettera morta.
Alla cortese attenzione del sig.
Sindaco del Comune di Vedano Olona

OGGETTO: Interrogazione in merito all’inquinamento dell’acqua potabile.
Con riferimento alle notizie apparse a mezzo stampa (articolo provincia di Varese del 20 maggio 2011) sull’inquinamento del pozzo del comune di Malnate, sito in località Celidonia, a pochi metri da quello del comune di Vedano Olona ,
SI CHIEDONO
delucidazioni e rassicurazioni scritte urgenti in merito alla sicurezza per la popolazione vedanese.
In particolare
SI CHIEDONO
inoltre
  • Se e in quale data sono state fatti controlli sulla potabilità dell’acqua dei pozzi di Vedano Olona, con particolare riferimento a trielina e altri solventi
  • I risultati dei controlli suddetti
  • Se la falda acquifera risulta essere la stessa o collegata con quella del pozzo di Malnate
  • Se l’inquinamento risulta aver contaminato la falda acquifera
  • Se il pozzo del comune di Vedano Olona in località Celidonia è ancora attivo o se stato chiuso
  • Quali zone del paese sono servite dal pozzo del comune di Vedano Olona in località Celidonia
  • Quali provvedimenti sono stati fatti o saranno previsti per prevenire situazioni di questo tipo
La presente è da considerarsi come interrogazione con risposta scritta urgente.
Distinti saluti,
Vedano Olona, 26 maggio 2011

Dott. Vincenzo Orlandino
Consigliere comunale
Vedano Progresso

domenica 10 luglio 2011

Rifiuti: due pesi e due misure

Com'era il 22 maggio 2011
Com'è oggi
Ecco la risposta dell'amministrazione all'interrogazione urgente che avevamo indirizzato al sig. Sindaco a proposito dello spettacolo poco rassicurante sul terreno comunale in fondo a via Chiesa immortalato il 22 maggio scorso. Si tratta semplicemente del "bacino di raccolta di distribuzione della rete idrica comunale con all'interno un impianto di clorazione dell'acqua potabile". Lasciamo a voi ogni commento.
P.S.: giugno è già finito da un pezzo ma il container è ancora lì...