domenica 20 giugno 2010

UN FINTO FEDERALISMO CI SALVERA'...

Cari elettori leghisti ormai siete al governo di provincia, regione e comune. Beh è il momento di mettere in campo il vostro cavallo di battaglia. Non avete neanche la possibilità di usare come scusa la mancanza di appoggio dal potere accentratore di Roma visto che ormai dal 2001 governate in sintonia con il centrodestra. Ogni anno il vostro festival di Pontida mette il federalismo sopra ogni cosa e rimanda sempre al futuro la sua effettiva approvazione ed applicazione. Bene avete avuto e avete a disposizione tutti i principali centri di responsabilità per mettere in atto il vostro programma di governo federale ma ancora fate credere agli elettori che questo non possa avvenire per colpa di chissà chi o cosa. L'unica cosa che si evince in questi ultimi periodi è la continua protesta degli enti locali per i continui tagli di contributi dallo Stato centrale. Il Sindaco di Varese è uno dei principali contestatori soprattutto dell'ultima manovra economica. Bene se questo è il preludio al federalismo fiscale saremo curiosi di vedere quali risultati e benefici porterà. Ma sino ad ora a sentire i vostri principali esponenti non c'è stata la possibilità di far nulla.
A veder bene comunque esiste già una certa forma di federalismo in Italia ma se questo è presente non è certo merito della Lega o del centrodestra quando le principali autonomie legislative concesse (soprattutto alle Regioni) furono messe in pratica dai governi di centrosinistra.
Sino ad ora, dai vostri esponenti di governo centrale, abbiamo avuto: legge Gasparri, legge Cirielli, scudo fiscale, lodo Alfano, decreto sul bavaglio alle intercettazioni ecc... forse ho dimenticato qualcosa ma il federalismo dove è finito? in qualche lodo? o in qualche legge ad personam?

mercoledì 16 giugno 2010

CHE NE SARA' DEL TERRITORIO VEDANESE?


Domani 17 giugno alle ore 21.00 si terrà il Consiglio comunale con tre punti all'ordine del giorno.
A parte il primo punto che riguarda l'approvazione dei verbali della seduta precedente i restanti due sono entrambi di interesse: il primo sulla proposta di modifica del regolamento de L'Informatore comunale e l'ancor più importante secondo punto e cioè la presentazione degli indirizzi per il piano di governo del territorio.
Leggendo l'allegato subito abbiamo riscontrato contraddizioni e perplessità soprattutto in merito alla viabilità ed alla identificazione di nuove zone su cui costruire entità abitative. Inoltre non ci risulta ancora ben chiaro cosa l'Amministrazione voglia fare del centro vedanese e per favorire lo sviluppo delle attività commerciali che stanno pian piano scomparendo nonché: salvaguardia del territorio, ambiente e qualità della vita. Il PGT rappresenta forse il momento più importante per la vita comunale per i prossimi 5 anni.
A domani per chi volesse approfondire ed ascoltare le nostre osservazioni.

sabato 12 giugno 2010

GIROVAGANDO...


Passeggiando per il paese abbiamo notato come le bacheche presenti nei punti nevralgici siano perennemente mal gestite e spoglie... fogli appesi sulla bacheca e non conservati al proprio interno così che qualsiasi passante o un semplice colpo di vento possano farli cadere.
Ma perchè questa situazione? L'amministrazione sta latitando su questo punto che era il fulcro principale della nostra mozione sulla comunicazione approvata in consiglio comunale nel corso del 2009.
I cittadini devono essere informati e internet non basta, non è sufficiente.
Servono ancora questi mezzi per comunicare l'attività amministrativa.
Forse comunicare poco e male rende la vita amministrativa più semplice. Il cittadino male informato non ha gli strumenti a disposizione per sopperire a questo e ignora fatti e questioni che lo interessano direttamente.

sabato 5 giugno 2010

IN ATTESA...


E' passato già parecchio tempo dalla presentazione della nostra mozione sulla viabilità. Eppur ancora nulla si muove. Avevamo avuto delle precise risposte in consiglio comunale ma a parte la convocazione di una prima commissione sul tema non si sono più avute notizie. L'argomento sul quale stiamo insistendo è molto delicato e tocca, soprattutto a Vedano, la sicurezza dei cittadini e la qualità della nostra vita. Non accettiamo assolutamente da parte di questa amministrazione il silenzio che pare sia caduto sul tema e auspichiamo nel più breve tempo possibile almeno delle risposte a delle proposte precise che avevamo avanzato e che erano state accolte con favore.
Così come per il tema della comunicazione e trasparenza vigiliamo sull'operato dell'amministrazione e faremo al più presto presente che questa situazione di vuoto di risposte non è più accettabile. E' giunto ora il momento di fare scelte precise. Noi le abbiamo fatte presentando il nostro progetto, ora tocca agli amministratori recepire il messaggio della comunità vedanese che vuole vedere il problema della viabilità risolto al più presto.

domenica 23 maggio 2010

Quando sicurezza fa rima con comunicazione


Ricordiamo alla cittadinanza che è possibile segnalare la presenza di lampioni stradali spenti all'Ufficio tecnico comunale con un'email all'indirizzo guasto@comune.vedano-olona.va.it oppure telefonando al numero verde di Enel Sole 800-90.10.50 indicando la via e il numero riportato sul lampione.

La sicurezza, anche stradale, passa anche attraverso una corretta illuminazione. Non servono ronde, basta il senso civico dei cittadini. Che devono venire però correttamente informati, compito di solito di una buona amministrazione. Ancora una volta sopperiamo noi.

domenica 2 maggio 2010

PDL-LEGA CONTRO LA FAMIGLIA E L’ASILO NIDO


I BAMBINI DELL’ASILO NIDO non sono clienti, utenti, sono il NOSTRO FUTURO!

I 200.000 euro di disavanzo dell’asilo nido non sono uno spreco da tagliare, ma un investimento per creare nuove famiglie, nuovi bambini, il nostro FUTURO!

Ma questa è la logica di “gestione aziendale” dell’amministrazione Baroffio, dove i deboli vengono abbandonati, perché (come veniva detto sull’ultimo rizadign), “alle voci di spesa che costituiscono spreco di denaro, dobbiamo aggiungere il costo derivante dalla necessità di prestare cure anche a coloro che non contribuiscono alla ricchezza del paese”. Quindi anche ai BAMBINI e ANZIANI.

Quindi si AUMENTANO LE TARIFFE DELL’ASILO NIDO del 10%, mascherandole con un nuovo sistema di calcolo (a coefficiente e non più a fasce, teoricamente più giusto, ma che nel passaggio mischia le carte), quindi si riduce l’orario, introducendo in sostituzione il pre e post asilo, naturalmente con un PAGAMENTO EXTRA a quota fissa, quindi si riduce il compenso del personale.

Tutto questo aumenta i costi per le famiglie, soprattutto per i redditi più bassi, per chi non ha alternative al nido, per chi lavora da mattino a sera.

Le tariffe dell’asilo nido vengono calcolate sulla base del reddito ISEE, che non considera solo il reddito della famiglia, ma anche la condizione patrimoniale e sociale (cioè quanti figli a carico, se si è in affitto o no, se si hanno beni mobili o immobili, se ci sono invalidi in famiglia, ecc.)

Una famiglia di lavoratori “standard” ora non paga meno di 400-500 euro al mese.

Chi paga meno è perché ha difficoltà economiche e sociali. La “sciura” Pasella dice che queste famiglie con un reddito ISEE basso quasi sempre sono monoreddito, quindi uno dei due genitori non lavora o lavora in nero. Miopia, incompetenza la sua? Ci possono essere situazioni difficili come, per esempio, uno dei genitori invalidi, non nelle condizioni di accudire un figlio, oppure, come spesso succede, un genitore solo, abbandonato d’altro con dei figli da accudire e mantenere. La “sciura” risponde a queste rimostranze che le difficoltà famigliari sono tenute in considerazione nelle graduatoria di accettazione, ma la realtà è che poi l’esclusione avviene per la insostenibilità delle tariffe da parte delle famiglie.

Insomma, per “loro” logica di gestione aziendale, l’asilo nido è FUORI MERCATO, quindi i CLIENTI, gli UTENTI devono pagare di più.

Per noi non è così. Per noi l’asilo nido rappresenta la COMUNITA’ di Vedano Olona che si prende CURA del suo FUTURO.

È così nei paesi nordici, dove gli asili nido sono GRATUITI.

Mio figlio ha frequentato l’asilo nido per due anni e mezzo: Ludi, Sofia, Cristina, Daniela, Sabrina, Maria, per noi non sono state dipendenti “dell’azienda comune”, ma delle compagne di viaggio che si sono prese cura con amore del nostro cucciolo.

Ma la “sciura” Pasella forse non sa neanche di cosa sto parlando.

Queste sono le priorità della giunta Baroffio: 150.000 euro per “abbellire” piazza s.Rocco, 600.000 per piazza s. Maurizio, 250.000 per la facciata del comune, 200.000 euro per spostare i campi da tennis da villa FaraForni al centro sportivo. Per loro prima vengono le COSE.

Invece per noi di Vedano Progresso, lo ripeteremo all’infinito, vengono LE PERSONE e, a maggior ragione, I BAMBINI PRIMA DI TUTTO!

Rolando Lucioni – Vedano Progresso

martedì 20 aprile 2010

E' INIZIATA LA FESTA DEL 25 APRILE

Venerdì 16 aprile in villa FaraForni sono iniziati i festeggiamenti per il 25 Aprile, anniversario della liberazione dal nazifascismo, organizzati dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANPI, circolo “Basso – Sankara” di Vedano Olona.

La prima serata è iniziata dal commosso intervento di Angelo Chiesa, presidente dell’ANPI di Varese, per continuare con lo spettacolo dei fratelli 7grani “Neve diventeremo”.

I 7grani sono riusciti a creare un’emozionante rievocazione della vicenda del partigiano Istriano Radovan Ilario Zuccon, imprigionato nel campo di Buchenwald, dapprima con un video che narra la sua storia (che riproponiamo in parte1, parte2, parte3, sottolineando il finale di quest’ultima), poi con il videoclip della canzone “neve diventeremo”, per terminare con un concerto live di canzoni loro, di De Andrè, Bob Marley, De Gregori e altri, il tutto in chiave molto moderna, lucida e coinvolgente.

Inoltre è possibile anche visitare la mostra sulla resistenza e la bancarella di libri resistenti.

Visto l’inizio, ci attendiamo molto dai prossimi appuntamenti della festa del 25 Aprile.


Rolando Lucioni - Vedano Progresso