giovedì 11 novembre 2010

Bollette del gas

Ricordate le stratosferiche bollette di rettifica del gas di luglio che hanno colpito molti Vedanesi? L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, dopo aver comminato una sanzione di oltre 800.000 € per la scarsa trasparenza di quelle dell'elettricità, ha avviato un procedimento nei confronti di Enel Energia S.p.A. per accertare violazioni in materia di tariffe obbligatorie di distribuzione del gas ed irrogare la relativa sanzione amministrativa pecuniaria. Questo sulla base dell'inspiegabile ritardo con cui la società ha applicato la nuova tariffazione. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

sabato 6 novembre 2010

NOVITA' IN VISTA

Il prossimo Consiglio comunale che si terrà alle ore 21.00 lunedì 8 novembre in Villa Aliverti prevede tra i punti all'ordine del giorno anche una nostra interessante interrogazione ad oggetto: adesione al consorzio COINGER. Il Consorzio si occupa della gestione, smaltimento e raccolta dei rifiuti e di una serie di altri servizi collegati.
Il Consorzio attualmente si compone di 23 Comuni della zona per un bacino totale di utenti pari a circa 90.000 abitanti.
L'argomento è di notevole rilevanza visto che l'adesione ormai scontata anche del Comune di Vedano porterebbe parecchi cambiamenti sui quali è importante vigilare.
Di seguito la nostra interrogazione:

OGGETTO: Interrogazione in merito a delibera di Giunta n.ro 114 del 13 settembre 2010-10-09

Con riferimento alla deliberazione di Giunta n.ro 114 del 13 settembre 2010, avente ad oggetto l’adesione al Consorzio intercomunale gestione rifiuti – COINGER,

SI CHIEDONO
delucidazioni in sede del primo Consiglio comunale utile in merito alle finalità e alle motivazioni che hanno spinto la Giunta comunale a considerare una eventuale adesione a detto consorzio.
In particolare
SI CHIEDONO
inoltre
  • quali siano le possibili prospettive in tema di realizzazione della nuova piattaforma sul territorio del Comune a cui si fa riferimento nella delibera
  • lo stato delle trattative con COINGER e capitolato del servizio offerto
  • veridicità dell’articolo apparso su “La Prealpina” del 08/10/2010, nel quale si fa riferimento all’anticipazione dell’ufficialità all’adesione a COINGER ancor prima del passaggio in Consiglio comunale per il suo esame e successiva votazione, mentre nella delibera di Giunta si trova menzione solo del mandato al Sindaco per prendere contatti (articolo in allegato alla presente)
  • se questa ipotesi può comportare il mancato rinnovo della convenzione sulla raccolta, il trasporto e la gestione dei rifiuti attualmente in vigore e di prossima scadenza.
  • garanzie occupazionali per il personale attualmente impiegato, in particolare ai sensi art. 37 del Contratto collettivo nazionale del lavoro delle cooperative sociali e del protocollo di intesa per la promozione e lo sviluppo delle cooperative sociali
  • garanzia delle finalità sociali della cooperativa eventualmente subentrante con particolare riferimento all’inserimento lavorativo.

Il pescatore

"E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.
"
Sono passati due mesi dall'omicidio di Angelo Vassallo sindaco di Pollica.
Vogliamo ricordarlo perchè deve essere l'esempio per la nostra azione politica.
Angelo vive anche a Vedano Olona.

martedì 19 ottobre 2010

Si scrive "cohousing" e si pronuncia "buon vicinato"


Qual è l'ultima volta che hai mangiato una torta all'assemblea di condominio?
Il tuo vicino ti ha mai regalato le ciliege del suo albero?
Se la risposta è mai allora forse sei messo maluccio...
Così inizia il volantino di coVabito, il gruppo di famiglie che sta portando avanti un progetto di coabitazione all'interno del DES di Varese, il Distretto di Economia Solidale. Famiglie che hanno riscoperto un modo di abitare diverso all'insegna della socialità, dell'aiuto reciproco e del buon vicinato. Sembra un sogno eppure era così che si viveva fino a qualche decennio fa nelle corti e nelle cascine. Sembra una sogno eppure è già realtà sia in Italia che all'estero dove si condividono il micronido per i bambini, un orto o una serra, un'auto o una portineria intelligente che paga le bollette e ritira la spesa. Solo per fare qualche esempio. Dove gli spazi e le iniziative sono aperti al resto del vicinato. Un modo diverso di riappropriarsi del territorio promuovendo la fiducia e il rispetto reciproco. Senza bisogno di ronde.
Per saperne di più sulla nuova civiltà dell'abitare: raimondi.b@gmail.com, www.des.varese.it, info@cohousing.it, www.cohousing.it

martedì 14 settembre 2010

Tutti in fiera

Finalmente una buona notizia. Una volta tanto Varese non arriva alle cronache per episodi di razzismo o traffico di rifiuti ma perché il 26 settembre prossimo alla Rasa organizza la Terza fiera dell’economia solidale della Provincia di Varese. Si rivolge a tutti i cittadini che sono alla ricerca di stili di vita orientati ad una qualità della vita non fondata sul “ben-avere” ma su un reale “ben-essere” della persona e della collettività. Sarà l'occasione per venire in contatto con realtà del commercio equo, gruppi di acquisto solidali, finanza etica, agricoltura biologica e produttori locali, associazioni e cooperative sociali, turismo responsabile, associazioni o gruppi che promuovono la tutela dell’ambiente, esperienze di riuso e riciclo di materiali e risorse, attività di ricerca e applicazione di energie rinnovabili, gruppi che utilizzano e promuovono il software libero. Un'occasione da non perdere.

lunedì 13 settembre 2010

Un esempio per tutti

Ci uniamo al cordoglio e lo sconcerto di tutta la società civile per la scomparsa del sindaco di Pollica (SA), Angelo Vassallo, barbaramente ucciso perché si opponeva agli interessi forti. Era un amministratore vero, il cui amore per il territorio che amministrava andava oltre la politica, gli piaceva essere sempre in giro per il comune, tra la gente per raccogliere le loro richieste e i loro problemi. Il suo esempio di buona amministrazione dimostra come la tutela ambientale, la cultura della legalità, non siano un ostacolo ma un'occasione di sviluppo e di valorizzazione per il territorio.

domenica 5 settembre 2010

La tempesta che verrà

A grande richiesta, pubblichiamo la nostra nota di risposta all'infelice editoriale del sindaco apparso sul numero di luglio dell'Informatore Vedanese ripresa anche da La Prealpina del 18.08.2010.

Ci uniamo allo sconcerto che ha colpito i Vedanesi dopo la lettura dell’editoriale firmato dal Sindaco Enrico Baroffio. Che il momento è difficile i Vedanesi se ne sono accorti da quasi due anni. Eppure il sindaco sembra accorgersene solo adesso dopo che il governo di centro-destra sta tagliando i trasferimenti agli enti locali responsabilizzandoli maggiormente nelle spese.
Avrebbe voluto parlare di argomenti “più leggeri e gratificanti”, il sindaco, ma si trova a “dover gestire una fase critica senza precedenti” che richiede “l’adozione di provvedimenti radicali e decisioni coraggiose”. Basterebbe già questo ai Vedanesi per capire che sta mettendo le mani avanti per “scaricare sulle spalle di chi è responsabile e disponibile” tagli e aumenti di tariffe. Ma non finisce qui, l’editoriale prosegue facendo un quadro da brivido “con patto di stabilità interno quotidianamente a rischio”, “ritardi inaccettabili nel pagamento dei fornitori” e concludendo con l’ambizioso obiettivo di mantenere gli attuali standard di servizi ai cittadini. Ma non si cambia amministrazione nella speranza di migliorare? Certo dice lui, prima “bisogna liberare la comunità vedanese dal senso di rassegnazione e abbandono”. Proprio un ritratto plumbeo, da Gotham City, che i Vedanesi non si meritavano.

Non pago rincara la dose. Nel breve/medio periodo non garantirà né il patto di stabilità (che è un obbligo di legge, esponendo così il comune a severe sanzioni) né la realizzazione di opere pubbliche significative. Quasi da non crederci, ma il sindaco, forse durante una notte insonne, forse vittima della calura estiva scrive proprio così.

Quindi il finale ad effetto. “La tempesta che inevitabilmente ci attende”. Un vecchio trucco da imbonitore quello di agitare spauracchi per nascondere la mediocrità delle proprie proposte. I Vedanaesi non si fanno prendere in giro: hanno diritto di sapere cosa li attende, hanno delle famiglie da mantenere, devono garantire il futuro ai propri figli.

I Vedanesi hanno bisogno di un’iniezione di fiducia, di programmi solidi, di un’amministrazione attenta e pronta a recepire le mutate esigenze del paese, di qualcuno su cui contare nei momenti difficili che le famiglie e i lavoratori stanno passando in questi momenti. Niente di tutto questo, anzi l’esatto opposto. Se l’attuale Amministrazione non è in grado di dare queste risposte è bene che si faccia da parte, nell’interesse di tutti.