domenica 11 ottobre 2009

saremo tutti più sicuri....

Ma questo non doveva essere il governo della sicurezza per i cittadini?il governo che si ergeva a nemico di tutte le criminalità e che voleva sconfiggere il malaffare tipico italiano?
Non doveva essere il governo che combatte la clandestinità?
Bene tutti questi proclami sono magicamente svaniti mentre di concreto rimane il bilancio di previsione presentato dal governo...
infatti nel trienno 2010-2012 è previsto un taglio di 1 miliardo di euro per il comparto sicurezza con forti ripercussioni sulla sicurezza pubblica di tutti i giorni: meno pattuglie, meno personale, meno controlli, meno risorse per le indagini, ecc...
sembra quasi che ci sia la volontà politica di impedire a che le forze dell'ordine facciano il proprio lavoro nel migliore dei modi.
Tutto questo avrà ripercussioni forti anche sul nostro territorio e anche nel nostro comune.
Ma forse verremo salvati dalle ronde...

martedì 6 ottobre 2009

Ancora sulla targa della Lega nell'ufficio del sindaco

E' stato pubblicato su VareseNews e riportiamo qui di seguito l'intervento del nostro consigliere comunale Vincenzo Orlandino in replica a una nota frettolosa e tendenziosa di un gruppo consiliare di maggioranza.

Spett.le redazione di VareseNews,
mi sento in dovere di replicare alla lettera pubblicata sul vostro sito dai consiglieri pdl del comune di Vedano Olona in merito alla questione della targa della Lega Nord affissa nell’ufficio del sindaco. Nella lettera emerge come il mio intervento sia stato “consequenziale” e quindi in qualche modo subalterno alla mozione presentata dall’ex sindaco Barbesino. Il mio intervento in consiglio è stato esclusivamente volto all’esprimere una opinione su di un episodio rilevante che ha interessato la nuova amministrazione e non ha avuto nessun tipo di legame con la mozione presentata dal consigliere di Progetto Popolare. In rappresentanza del mio gruppo, Vedano Progresso - Centrosinistra, ho ritenuto opportuno rimarcare una mancanza di stile e di rispetto in questo atteggiamento della Lega nell’apporre un simbolo politico nell’ufficio della massima carica amministrativa del nostro comune. Innanzitutto perché l’ufficio del sindaco è un ufficio pubblico e il sindaco, che non è il podestà, come figura istituzionale è il rappresentante di tutti i cittadini vedanesi anche di chi non lo ha votato. In secondo luogo ho pensato ad esprimere una considerazione di ordine politico: come può quel tipo di simbolo rappresentare logiche di integrazione, di identità nazionale (quella italiana…), di rispetto, come si evince dall’articolo dei pidiellini, quando è stata erta a simbolo di secessione e di divisione?
Per quanto riguarda la questione crocefisso… semplicemente non ho mai pronunciato le parole che mi sono state attribuite. I tanti cittadini – che ringrazio – che hanno partecipato fino a notte fonda al consiglio del 28 settembre scorso possono testimoniarlo. E’ stato invece un consigliere di maggioranza ad equipararlo con il simbolo politico in questione al termine di un discorso nel quale sosteneva che se dovesse essere tolto il simbolo delle Lega dovrebbe sparire tutto. La demonizzazione dell’avversario è una tecnica ben collaudata su scala nazionale che è stata qui maldestramente riprodotta per nascondere una debole proposta programmatica e pochezza di idee. Personalmente non voglio assolutamente buttarmi in questa inutile polemica tirata fuori dai banchi della maggioranza sulla presenza o meno del crocefisso in uffici pubblici: mi sono impegnato con i miei elettori ad occuparmi dei problemi quotidiani dei vedanesi, di solidarietà, di istruzione, di sicurezza anche stradale, di ambiente. Vorrei però ricordare a questi signori che non basta apporre simboli religiosi per definirsi cristiani o cattolici o quant’altro…la cristianità e il cattolicesimo sono valori che fanno parte di ogni singolo individuo ed emergono quotidianamente nei comportamenti di ogni singola persona. In questo episodio, di per sé di poco conto, emerge una certa forma di mancanza di rispetto verso chi nella cittadinanza vedanese non la pensa allo stesso modo. Il rispetto per il prossimo, chiunque egli sia, proprio uno dei principi base sia del cristianesimo che del cattolicesimo di cui si fanno paladini molti signori della maggioranza.
Vincenzo Orlandino, consigliere comunale di Vedano Progresso - Centrosinistra