sabato 12 giugno 2010

GIROVAGANDO...


Passeggiando per il paese abbiamo notato come le bacheche presenti nei punti nevralgici siano perennemente mal gestite e spoglie... fogli appesi sulla bacheca e non conservati al proprio interno così che qualsiasi passante o un semplice colpo di vento possano farli cadere.
Ma perchè questa situazione? L'amministrazione sta latitando su questo punto che era il fulcro principale della nostra mozione sulla comunicazione approvata in consiglio comunale nel corso del 2009.
I cittadini devono essere informati e internet non basta, non è sufficiente.
Servono ancora questi mezzi per comunicare l'attività amministrativa.
Forse comunicare poco e male rende la vita amministrativa più semplice. Il cittadino male informato non ha gli strumenti a disposizione per sopperire a questo e ignora fatti e questioni che lo interessano direttamente.

sabato 5 giugno 2010

IN ATTESA...


E' passato già parecchio tempo dalla presentazione della nostra mozione sulla viabilità. Eppur ancora nulla si muove. Avevamo avuto delle precise risposte in consiglio comunale ma a parte la convocazione di una prima commissione sul tema non si sono più avute notizie. L'argomento sul quale stiamo insistendo è molto delicato e tocca, soprattutto a Vedano, la sicurezza dei cittadini e la qualità della nostra vita. Non accettiamo assolutamente da parte di questa amministrazione il silenzio che pare sia caduto sul tema e auspichiamo nel più breve tempo possibile almeno delle risposte a delle proposte precise che avevamo avanzato e che erano state accolte con favore.
Così come per il tema della comunicazione e trasparenza vigiliamo sull'operato dell'amministrazione e faremo al più presto presente che questa situazione di vuoto di risposte non è più accettabile. E' giunto ora il momento di fare scelte precise. Noi le abbiamo fatte presentando il nostro progetto, ora tocca agli amministratori recepire il messaggio della comunità vedanese che vuole vedere il problema della viabilità risolto al più presto.

domenica 23 maggio 2010

Quando sicurezza fa rima con comunicazione


Ricordiamo alla cittadinanza che è possibile segnalare la presenza di lampioni stradali spenti all'Ufficio tecnico comunale con un'email all'indirizzo guasto@comune.vedano-olona.va.it oppure telefonando al numero verde di Enel Sole 800-90.10.50 indicando la via e il numero riportato sul lampione.

La sicurezza, anche stradale, passa anche attraverso una corretta illuminazione. Non servono ronde, basta il senso civico dei cittadini. Che devono venire però correttamente informati, compito di solito di una buona amministrazione. Ancora una volta sopperiamo noi.

domenica 2 maggio 2010

PDL-LEGA CONTRO LA FAMIGLIA E L’ASILO NIDO


I BAMBINI DELL’ASILO NIDO non sono clienti, utenti, sono il NOSTRO FUTURO!

I 200.000 euro di disavanzo dell’asilo nido non sono uno spreco da tagliare, ma un investimento per creare nuove famiglie, nuovi bambini, il nostro FUTURO!

Ma questa è la logica di “gestione aziendale” dell’amministrazione Baroffio, dove i deboli vengono abbandonati, perché (come veniva detto sull’ultimo rizadign), “alle voci di spesa che costituiscono spreco di denaro, dobbiamo aggiungere il costo derivante dalla necessità di prestare cure anche a coloro che non contribuiscono alla ricchezza del paese”. Quindi anche ai BAMBINI e ANZIANI.

Quindi si AUMENTANO LE TARIFFE DELL’ASILO NIDO del 10%, mascherandole con un nuovo sistema di calcolo (a coefficiente e non più a fasce, teoricamente più giusto, ma che nel passaggio mischia le carte), quindi si riduce l’orario, introducendo in sostituzione il pre e post asilo, naturalmente con un PAGAMENTO EXTRA a quota fissa, quindi si riduce il compenso del personale.

Tutto questo aumenta i costi per le famiglie, soprattutto per i redditi più bassi, per chi non ha alternative al nido, per chi lavora da mattino a sera.

Le tariffe dell’asilo nido vengono calcolate sulla base del reddito ISEE, che non considera solo il reddito della famiglia, ma anche la condizione patrimoniale e sociale (cioè quanti figli a carico, se si è in affitto o no, se si hanno beni mobili o immobili, se ci sono invalidi in famiglia, ecc.)

Una famiglia di lavoratori “standard” ora non paga meno di 400-500 euro al mese.

Chi paga meno è perché ha difficoltà economiche e sociali. La “sciura” Pasella dice che queste famiglie con un reddito ISEE basso quasi sempre sono monoreddito, quindi uno dei due genitori non lavora o lavora in nero. Miopia, incompetenza la sua? Ci possono essere situazioni difficili come, per esempio, uno dei genitori invalidi, non nelle condizioni di accudire un figlio, oppure, come spesso succede, un genitore solo, abbandonato d’altro con dei figli da accudire e mantenere. La “sciura” risponde a queste rimostranze che le difficoltà famigliari sono tenute in considerazione nelle graduatoria di accettazione, ma la realtà è che poi l’esclusione avviene per la insostenibilità delle tariffe da parte delle famiglie.

Insomma, per “loro” logica di gestione aziendale, l’asilo nido è FUORI MERCATO, quindi i CLIENTI, gli UTENTI devono pagare di più.

Per noi non è così. Per noi l’asilo nido rappresenta la COMUNITA’ di Vedano Olona che si prende CURA del suo FUTURO.

È così nei paesi nordici, dove gli asili nido sono GRATUITI.

Mio figlio ha frequentato l’asilo nido per due anni e mezzo: Ludi, Sofia, Cristina, Daniela, Sabrina, Maria, per noi non sono state dipendenti “dell’azienda comune”, ma delle compagne di viaggio che si sono prese cura con amore del nostro cucciolo.

Ma la “sciura” Pasella forse non sa neanche di cosa sto parlando.

Queste sono le priorità della giunta Baroffio: 150.000 euro per “abbellire” piazza s.Rocco, 600.000 per piazza s. Maurizio, 250.000 per la facciata del comune, 200.000 euro per spostare i campi da tennis da villa FaraForni al centro sportivo. Per loro prima vengono le COSE.

Invece per noi di Vedano Progresso, lo ripeteremo all’infinito, vengono LE PERSONE e, a maggior ragione, I BAMBINI PRIMA DI TUTTO!

Rolando Lucioni – Vedano Progresso

martedì 20 aprile 2010

E' INIZIATA LA FESTA DEL 25 APRILE

Venerdì 16 aprile in villa FaraForni sono iniziati i festeggiamenti per il 25 Aprile, anniversario della liberazione dal nazifascismo, organizzati dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANPI, circolo “Basso – Sankara” di Vedano Olona.

La prima serata è iniziata dal commosso intervento di Angelo Chiesa, presidente dell’ANPI di Varese, per continuare con lo spettacolo dei fratelli 7grani “Neve diventeremo”.

I 7grani sono riusciti a creare un’emozionante rievocazione della vicenda del partigiano Istriano Radovan Ilario Zuccon, imprigionato nel campo di Buchenwald, dapprima con un video che narra la sua storia (che riproponiamo in parte1, parte2, parte3, sottolineando il finale di quest’ultima), poi con il videoclip della canzone “neve diventeremo”, per terminare con un concerto live di canzoni loro, di De Andrè, Bob Marley, De Gregori e altri, il tutto in chiave molto moderna, lucida e coinvolgente.

Inoltre è possibile anche visitare la mostra sulla resistenza e la bancarella di libri resistenti.

Visto l’inizio, ci attendiamo molto dai prossimi appuntamenti della festa del 25 Aprile.


Rolando Lucioni - Vedano Progresso

lunedì 12 aprile 2010

EMERGENCY SOTTO ASSEDIO





Un nuovo attacco a chi si prende cura di TUTTE le vittime di guerre, gratuitamente.
Si dovrebbe VERGOGNARE chi pensa che delle persone che hanno abbandonato la loro casa, le loro famiglie, la loro carriera, la loro vita, per DONARLA a chi non ha più speranza, possa arrivare a un gesto del genere.
Si dovrebbe VERGOGNARE un GOVERNO che davanti a un fatto del genere non salta in piedi e non alza la voce per difendere tre suoi eroici connazionali.
GINO ha perfettamente ragione quando dice che EMERGENCY è l'unico testimone scomodo di una guerra che vogliono farci bere come di democratica e di liberazione, ma che in realtà è causa di morte e sofferenza per tanti inermi, donne, vecchi e bambini e che serve solo per la conquista di un territorio economicamente e strategicamente importantissimo.
La deviazione dell'informazione è evidente: per esempio ci fanno vedere nei servizi al telegiornale, le cartine geografiche dei tre paesi mediorientali, Iran, Iraq, Afghanistan, a cui l'occidente ha dichiarato guerra, parlandone separatamente, ma se prendiamo in mano un atlante geografico ci accorgiamo che sono uno vicino all'altro, un'unica area fondamentale, soprattutto per il PETROLIO, l'unica non in mano alle multinazionali e a governi "amici".
VERGOGNA! certo se ci sono di mezzo i servizi segreti, riusciranno a "trovare" le prove (ben costruite) e a condannarli.
Invece mi vergogno io di vivere in un paese dove si fa MORIRE una bambina di 13 mesi perché al padre è stato tolto il permesso di soggiorno.
Mi vergogno io di avere un ministri della difesa guerrafondaio e fascista.
Mi vergogno io di avere un ministro degli esteri che dietro una faccia da moderato nasconde un'anima da ipocrita e vigliacco.
EMERGENCY DA' FASTIDIO, perchè sono testimoni scomodi di una guerra sporca, perchè GINO e gli altri si sono voltati e alle loro spalle hanno visto cosa è diventato il nostro paese, lo vogliono cambiare, cominciando per esempio con il centro per i migranti di Palermo.

rolando lucioni

LE PERSONE PRIMA DI TUTTO

Questo è il nostro comandamento.
Non è uno slogan elettorale, ma quello che siamo, ciò che ci unisce, quello che ci muove.
E’ quello che ci divide dagli omini verdi, dalla destra, e ci fa gridare NO!
NO, non si lascia morire una bambina di 13 mesi perché nera e perché al padre è stato tolto il permesso di soggiorno per essere stato licenziato.
ASSASSINI! Sì, voi, omini verdi, che sulle pagine d”ul rizadign” attaccate chi cura gli ultimi, i migranti, i clandestini, o anche i nostri “terun”
Asserire che un ESSERE UMANO non ha diritto a cure mediche perché non contribuisce alla ricchezza è agghiacciante.
Qualsiasi medico è tenuto ad assistere chiunque necessita di soccorso. Questa è regola di qualsiasi società civile.
Questo sia che si parli di “maruchit”, “negher” o “terun” (questi sono i termini che usano gli omini verdi). Stiamo parlando in realtà di uomini, donne e BAMBINI, che si vorrebbe abbandonare a se stessi.
Mauro Calzolari, apprezzato medico Vedanese e nostro capolista ci ricorda: “La medicina di famiglia è medicina dell'accoglienza e non della delazione. Non vogliamo che le cure ai clandestini divengano clandestine esse stesse. Noi curiamo gli ESSERI UMANI ed abbiamo comprensione e rispetto per la sofferenza degli uomini”. Con queste parole Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), ha respinto ogni possibilità di negare le cure ai clandestini.
Mauro ci fa notare anche che chi risiede in altre regioni e si fa curare nelle nostre strutture, anche quelle convenzionate, in realtà porta ricchezza e lavoro, poiché le spese vengono pagate dalla regione di provenienza..
Aggiungo io: ci sono eroici medici che danno gratuitamente cure a chi non riesce ad averne. Esempio è il centro per migranti di Emergency a Palermo, al quale seguiranno altri in altre città.
Quello di cui invece non si parla sul riza è di quei medici (anche “padani”) dipendenti delle ASL, mercenari che (anche e soprattutto in “padania”) sfruttano e fomentano i ritardi e le inadeguatezze della sanità pubblica per avvantaggiare la propria attività privata. Qualsiasi dipendente privato che svolgesse attività concorrenziali a quella della propria azienda verrebbe immediatamente licenziato! Loro invece sguazzano nella melma da loro stessi generata!
Continua la demagocica nebbia verde, mentre la giunta non rinnova convenzioni con associazioni di volontariato che danno servizi gratuiti agli anziani e invalidi Vedanesi.

Rolando Lucioni – Vedano Progresso